Dopo tante polemiche alimentate da "certa" stampa connivente, dopo fiumi di interviste e conferenze stampa al vetriolo, dopo le contestazioni in merito ai requisiti tecnico-sportivi delle strutture e degli impianti, dopo (e anche prima) gli infortuni e le ciacche di circostanza vere o presunte, finalmente si gioca!!!! Dieci temerari (più uno subentrato per emergenza al 20° del primo tempo) hanno affrontato il freddo pungente di fine autunno, dando luogo ad una battaglia epica all'insegna della sportività, del coraggio e dell'agonismo. La cruenza dello scontro ha tinto di rosso il già rossissimo RossoManiero. In piena "trans"(e il riferimento non è casuale, vedi foto) agonistica il numero 47 MACARIO, giocatore uruguagio dal talento cristallino ma ancora non integratosi adeguatamente negli schemi della squadra, ha falciato lo smilzo difensore avversario (il terzo in piedi da sinistra) procurandogli dei dolori lancinanti che hanno fatto temere per il peggio. Fortunatamente il preparatissimo e attrezzatissimo staff medico-sanitario della struttura è intervenuto tempestivamente scongiurando conseguenze letali. Il difensore, dopo l'amputazione della gamba sinistra, ha lasciato il posto ad un validissimo sostituto. La sfida si è conclusa con l'ennesima sconfitta immeritata dei Nostri. A fine partita da registrare i consueti tafferugli verbali fra Vittorio e i suoi coinquilini.
AR
AR





















